Francesco Giammanco

Canali social alternativi, a pagamento e non

Per molti settori fare pubblicità sui grandi social (Facebook, Instagram) è conveniente solo per quelle aziende che si sobbarcano investimenti di una certa dimensione, mentre per tutti gli altri dovrebbero ricercare canali social alternativi.

Dico "dovrebbero", perché molto spesso le aziende si cristallizzano al momento della scelta dei canali social da utilizzare, così come delle forme di advertising, più che per una scelta per una sorta di uniformazione al mercato.

In questo articolo cercherò di fornire un paio di spunti su strade di pubblicazione (e pubblicizzazione) alternative.

Pinterest

Si tratta di un social in grande crescita, che ha sviluppato un suo tool di analisi chiamato Pinterest Analytics.

La funzione principale di Pinterest è quella di mostrare immagini, per la precisione mostrare dei Pin, la cui vita all'interno del social è stata calcolata essere 16.000 volte più longeva di quella di un post di Facebook.

Date le caratteristiche di questa piattaforma, la pubblicazione e il mantenimento delle informazioni e parte della comunicazione di un brand vengono sicuramente facilitate.

In realtà l'effetto "brand awareness" viene massimizzato dalla capacità di Pinterest di ottimizzare i risultati in relazione all'intento di ricerca.

Pinterest Advertising

Il nome esatto è Pinterest Business, ma la funzione è quella di fornire servizi pubblicitari a tutte le aziende che si trovano sulla piattaforma.

Così come per i social più in voga è possibile scegliere il target del proprio annuncio, selezionare il formato pubblicitario e monitorare il percorso offerto all'utente al fine di migliorarlo e ottimizzare le conversioni.

Reddit

Si tratta di una delle comunità social più grandi, che sebbene abbia una fanbase prevalentemente americana, continua ad espandersi in ogni direzione.

Da un punto di vista strutturale Reddit si comporta come un contenitore suddiviso in più sezioni, contenenti argomenti di qualsiasi genere.

A livello di visibilità si posiziona come il ventesimo sito più utilizzato al mondo ed ha attratto più di un miliardo e mezzo di persone dalla sua nascita.

La piattaforma permette di monitorare qualsiasi operazione compiuta da un account anche a distanza di tempo, cosa che la rende eleggibile a strumento valido per il marketing.

Esistono molti campi e molti servizi che possono tranquillamente sfruttare alcuni subreddits (letteralmente le sotto directory tematiche della piattaforma) per attrarre consensi da utilizzare come catalizzatori della propria brand awareness e non solo.

Si tratta molto spesso di un gruppo di utenti mediamente più competenti che possono rilasciare feedback ben precisi.

Tik Tok

Si parla molto di Tik Tok, forse grazie alla sua capacità di colonizzare alcune fasce d'età e alcuni target.

Si tratta di un social targettizzato se così si può dire, e nonostante la grande crescita nella forma attuale può essere utilizzato solo da alcune aziende. E' possibile fare advertising, che però deve ricadere nelle forme visive presenti sul social.

Una delle modalità più performanti è l'in-feed native ad, ossia la possibilità di aggiungere una call to action con un link ad una delle Stories generate all'interno.

Social alternativi (blockchain)

Sebbene non vi sia un degno successore o competitors di Facebook, a partire dal 2016 la tecnologia blockchain ha buttato le basi per diverse piattaforme social basate sulla possibilità di generare una forma di guadagno indipendente dalle politiche nazionali.

Nonostante non abbiano avuto molto successo, le preoccupazioni sulla privacy, sulla possibilità che i social offrano una moneta virtuale (coem Libra di Facebook, ad esempio) fa rinascere la possibilità che questo modo di vedere la tecnologia attecchisca.

Al momento i progetti più importanti ritengo siano Sociall.io, che pur essendo in beta è gradevole, graficamente è molto simile a Facebook ma ha alcune funzioni che ricordano Quora, e Steemit per la sua capacità di rimanere sulla scena sin dall'inizio.