Analizzare i fattori di ranking nel SEO locale richiede un’impegno e una quantità di dati ben al di sopra della portata di un singolo esperto SEO.

Annualmente, siti autorevoli come Moz o Bradley Shaw pubblicano annualmente la lista di ranking factors più performanti.

Analisi di questo tipo coinvolgono migliaia di esperti, che devono studiare i dati di decine di migliaia di imprese locali (localseoguide dichiara di aver comparato i dati di 100.000 aziende), per offrire uno studio accurato, se non oggettivo.

Ricerche locali

Local Pack e fattori di ranking locali

I risultati delle SERP con argomenti locali comprendono risultati che rispondono a fattori di ranking differenti da quelli tradizionali, oltre che elementi in evidenza come i local pack.

Il local pack è la finestra composta da un’immagine della zona catturata da Google Maps, e dalle prime 3 (in precedenza erano 7) schede di Google My Business. Anche in questo caso la visualizzazione delle schede non è casuale, ma risponde a regole che indicheremo poco sotto.

Data la differente natura dei local pack, vengono presentate due top 8 separate, per segnalare i fattori di ranking nel SEO locale.

I dati presenti di seguito sono le indicazioni raccolte da parte della comunità di specialisti SEO di MOZ. Le informazioni accumulate sono state organizzate in base alla ridondanza dei dati:

Fattori di ranking del local pack.

  1. Indicazioni su Google My Business (25,12%): vicinanza rispetto alla fonte della ricerca, rapporto tra la categoria aziendale della scheda e le parole ricercate, parole chiave inserite nel titolo della pagina.
  2. Segnali dei link (16,53%): anchor text dei link interni, qualità e quantità dei backlink.
  3. Indicazioni on-page: (13,82%) presenza della NAP (number address phone), keyword presenti nel tag title, autorità del dominio ect.
  4. Indicazioni prese dalle citazioni (10,82%): aggregatori di dati (es. pagine bianche, directory con la funzione di mostrare i dati aziendali), volume delle citazioni.
  5. Recensioni (15,44%): quantità, diversificazione in termini di parole chiave toccate, presenza nel tempo.
  6. Indicazioni del comportamento (9,56%): tutti i dati che segnalano l’attinenza e la gradevolezza del contenuto, come CTR, click sui tag di chiamata telefonica da mobile, ect.
  7. Personalizzazione dell’esperienza (5,88%):  pagine ottimizzate per la personalizzazione dei dati. Vedi dati strutturati.
  8. Segnali social (2,82%): Facebook, Google Plus, Twitter.

Ranking nelle ricerche locali

  1. Segnali dei link: 27,94%
  2. Indicazioni on-page: 26,03%
  3. Comportamento dell’utente (CTR, call): 11,5%
  4. Personalizzazione dell’esperienza: 7,32%
  5. Segnali delle citazioni: 8,41%
  6. Indicazioni su Google My Business: 8,85%
  7. Recensioni: 6,47%
  8. Indicazioni dai social: 3,47%

Ho volutamente lasciato le posizioni dell’anno precedente, nonostante in alcuni casi le percentuali siano variate tanto da stravolgere l’importanza dei fattori di ranking. Sopratutto per quanto riguarda il local pack. Ad una prima analisi, oltre a notare una profonda differenza tra i fattori di ranking delle due sezioni delle SERP, l’attenzione viene sicuramente attratta dal peso della geolocalizzazione tramite NAP all’interno delle pagine.

Combinando le impressioni degli utenti di MOZ con i dati provenienti dai dati di Shaw , si comprende come la cura delle recensioni, l’ottimizzazione della pagina con keyword locali, NAP e backlink con anchor text che riportano il nome della città aiutano a creare un aumento di posizionamento organico che può auto alimentarsi, sfruttando la combinazione del ranking fornito dai segnali di Google My Business e dalla presenza di traffico diretto alimentato dalla personalizzazione della pagina di atterraggio e da buone metriche (CTR, chiamate telefoniche da mobile).

Recensioni

Un articolo della rivista specialistica streetfightmag si sofferma sui dati pubblicati da MOZ, sottolineando come ben il 7% del posizionamento sembra essere determinato dalle recensioni.

A rincarare la dose, il blog di Shopify ci ricorda come oltre al posizionamento le recensioni influenzano le decisioni di acquisto nel 93% dei casi. Tra le influenze indirette delle recensioni c’è da considerare l’aumento di autorità della scheda di Google My Business, che può arrivare a risaltare grazie a questo parametro rispetto le concorrenti, canalizzando a se un numero maggiore di click.

Conclusioni e supporto

In maniera maggiore rispetto agli anni precedenti, i fattori di ranking nel SEO locale indicano la differenza di azioni da compiere, tanto da richiedere strumenti e checklist dedicate.

A tal proposito, vi segnalo un generatore di link per le recensioni (gratuito), e una checklist specifica per il local SEO.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.