Guida a Google Discover

Pubblicato: Luglio 19, 2020
Autore: Francesco Giammanco
Guida a Google Discover

Google Discover è un elenco di schede mostrate agli utenti durante la loro navigazione su dispositivi mobile.

Le schede vengono visualizzate all'apertura di una scheda vuota di Chrome (la prima che si apre se non ce ne sono altre attive) e contengono contenuti attinenti alle ricerche svolte dall'utente.

Per la precisione viene dichiarato che è l'interazione con i prodotti Google o con gli argomenti ricercati il motore di selezione che raffina i contenuti visualizzati di Google Discover.

Discover non è l'unica soluzione che si occupa di selezionare preventivamente contenuti per un vasto pubblico, dato che anche Yandex tramite Yandex Zen offre da tempo soluzioni di questo tipo.

Ma la peculiarità dello strumento Google consiste in una maggiore ampiezza nella selezione dei contenuti, visto che vengono inseriti all'interno contenuti di veloce consultazione, video, risultati sportivi, informazioni relative agli eventi del momento.

Ma è differente posizionare i contenuti all'interno di Discover?

Posizionamento dei contenuti su Discover

Il vero motore di Discover è l'interesse dell'utente.

Questo significa che esiste sicuramente una logica di indicizzazione che rimane in comune con i siti esterni a questo servizio, ma a parte gli aspetti tecnici la logica di posizionamento è differente.

Le informazioni ufficiali sul SEO di Discover parlano di:

Ma vediamo di analizzare nel dettaglio i singoli aspetti.

Contenuti che interessano ai clienti

Google definisce il funzionamento dell'algoritmo dietro Discover come capace di riconoscere Expertise, Authoritativeness, and Trustworthiness (E-A-T), caratteristiche che sono state ben delineate nella guida dei quality rater.

In pratica l'algoritmo sa comprendere quale contenuto è competente, ha autorevolezza e attendibilità rispetto all'utente interessato all'argomento esposto.

Uno degli aspetti più interessanti di questa strada per il posizionamento è che taglia fuori molte delle logiche SEO tradizionali, esprime un giudizio sulla qualità definito numericamente, e si concentra sull'idea di avere metriche basate sulla fiducia.

Il SEO tradizionale affida ai backlinks e ad una costruzione continua del tempo buona parte dell'autorità del sito.

Le logiche insite su Discover devono soddisfare contemporaneamente i trend del momento e gli argomenti che interessano all'utente.

Di conseguenza, sebbene le operazioni di SEO tradizionale non siano bandite, la ricerca della novità, la capacità di farsi riconoscere come un virtuoso dell'ambiente (di UN ambiente), sono gli aspetti più importanti.

Da un punto di vista pratico, per eccellere in questa modalità di visualizzazione occorre:

Esempio di Google Discover

Immagini di qualità

Il primo impatto con la scheda su Discover comprende una grande (proporzionalmente) immagine e

Algoritmi tradizionali e Discover

Oltre alle interazioni che riguardano gli algoritmi propri di Discover, le logiche del motore di ricerca inficiano sulla visibilità dei contenuti.

Questo significa che gli algoritmi di Google modifica Discover, ma non viceversa, come è possibile leggere dal commento su Twitter di Danny Sullivan, e il relativo link alla pagina del webmaster di Google.

In un articolo che si occupava di SEO per immagini si prendeva in considerazione il peso che ha l'originalità dell'immagine e la sua presenza nell'apposita sezione delle ricerche.

Nel caso in cui si dovessero le declinare le regole sulla SEO delle immagini per Discover, bisognerebbe aggiungere alcune indicazioni, alcune regole tecniche relative alla presentazione e alla segnalazione in termini tecnici dell'immagine.

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