Guida ad Amazon FBA

Logo di Amazon FBA

Amazon FBA (Fulfillment by Amazon o “compiuto / risolto da Amazon”) è un servizio creato per aiutare i venditori a gestire le spedizioni e l’inventario sulla piattaforma.

Per chi invece desiderasse un servizio meno invasivo che non tolga il controllo della spedizioni delle merci dal venditore, esiste Amazon FBM, la versione “risolta dal merchant“.

Come funziona Amazon FBA

Si tratta di un servizio in cui Amazon vende i prodotti che il venditore gli ha spedito per farseli gestire. Il processo può essere suddiviso nei seguenti punti:

  1. Il venditore aggiorna il suo account aderendo alla politica di Amazon FBA;
  2. nel caso in cui abbia prodotti pubblicati può convertirli in gestiti da Amazon o tenere una parte dell’inventario gestito in maniera tradizionale.
  3. Ogni qualvolta viene preparata la scheda di un nuovo prodotto, si può scegliere se affidare la gestione della spedizione e dell’inventario ad Amazon;
  4. adesso è possibile inviare i prodotti al magazzino Amazon. Per utilizzarlo occorre pagare i costi per lo stoccaggio ed eventuali servizi facoltativi.
  5. Pagare la tariffa di gestione ogni volta che un prodotto viene venduto.
  6. Si può decidere di cambiare piattaforma e offrire i propri prodotti in un’altra delle nazioni del Programma Paneuropeo.

Quanto costa?

Un account Amazon è gratuito sotto le 40 spedizioni al mese (ma non si ha accesso ad una serie di vantaggi), e ha un costo di 39€ al mese per gli account professionali.

Logistica di Amazon e Amazon FBA sono la stessa cosa?

In Italia le pagine ufficiali riportano le informazioni di Amazon FBA dentro Logistica di Amazon, un servizio presente sul territorio ben prima dell’altro.

Di fatto Amazon FBA è l’unione di diversi servizi che esistevo sin dal 2013, ma che via via hanno preso una conformazione uniforme in merito al target da coprire.

Per non confondersi, bisogna però ricordarsi che la Logistica di Amazon si occupa anche di vendite effettuate direttamente dalla sede centrale del colosso di Cupertino.

Stoccaggio materiale da Amazon

Per inviare il materiale ai magazzini Amazon bisogna rispettare una procedura di realizzazione del pacco; ogni prodotto deve avere un codice identificativo (in gergo FNSKU) per poter essere catalogato.

Ci sono altre opzioni che permettono al prodotto di poter essere gestito con maggiore facilità, e altre ancora che sono obbligatorie, e che spiegherò poco sotto.

Tariffa di stoccaggio di Amazon FBA

Lo stoccaggio ha un costo che varia in base al periodo dell’anno e al numero di metri cubi fisicamente occupati. Anche il tipo di merce modifica il costo di giacenza, e se la merce permane nei magazzini di Amazon per più di 365 giorni, si applicano delle tariffe ancora una volta differenti.

Gestione e stoccaggio merci Amazon FBA

Gestione prodotti su Amazon FBA

La prima spesa nella gestione dei prodotti su Amazon riguarda il costo della spedizione. Per calcolarlo bisogna conoscere le dimensioni e il peso del pacco e confrontarlo con le tabelle offerte dal sistema.

Il grande discriminante riguardo i prezzi riguarda la zona in cui spedire e se il prodotto rientri o meno nelle dimensioni standard.

Per conoscere con più precisione le tariffe basta utilizzare le tabelle presenti nell’apposito file della logistica.

tariffa di stoccaggio della logistica di Amazon

Oltre ai costi per la gestione prodotti relativi alla spedizione, Amazon mette a disposizione tre opzioni aggiuntive per aiutare il venditore nel disbrigo delle pratiche di registrazione e invio tramite i Servizi di logistica di Amazon facoltativi:

  • Etichettatura: vengono generati dei codici a barre per permettere il caricamento dei prodotti.
  • Preparazione e imballaggio: gli standard richiesti per gestire la merce possono essere un problema, motivo per cui con una tariffa extra verrà gestita direttamente in magazzino.
  • Confezionamento regalo: dipende di quale settore merceologico si sta parlando può essere fondamentale.

Ci sono differenze tra piccole e grandi spedizioni?

Amazon FBA mette a disposizione un corriere convenzionato per la gestione di piccoli colli, mentre se si tratta di pallet bisognerà rivolgersi ad un corriere qualificato che dovrà prendere appuntamento con il magazzino per la consegna della merce.

Si possono usare prodotti non etichettati?

I prodotti devono avere un codice EAN identificativo, e opzionalmente un’etichetta. Nel caso in cui i prodotti non siano etichettati la logistica spedirà uno dei prodotti con lo stesso EAN riportato nella vendita, senza fare distinzione tra i prodotti in magazzino.

Nel caso in cui si spediscano ad Amazon prodotti con differente stato di conservazione (nuovo / usato), è necessario indicarlo previ problemi al momento della vendita.

Cos’è il Programma Paneuropeo di Logistica di Amazon?

Si tratta di una modalità di vendita che permette di creare più schede di uno stesso prodotto, rendendole visibili nei vari marketplace di Amazon in Europa.

Ogni scheda avrà la propria descrizione, il proprio prezzo, le proprie foto e anche delle recensioni differenti. Lo svantaggio di questo sistema è che ogni mercato è un’avventura a se stante, e non è detto che un successo in una nazione corrisponde alla stessa sorte in un’altra.

In ogni caso, si tratta pur sempre di una (molte) possibilità in più.

Possibile effettuare dropshipping con Amazon?

Il dropshipping (o drop shipping) è un modello di vendita che permette di effettuare delle vendite all’interno di una piattaforma o di un e-commerce senza avere un magazzino.

Da questo punto di vista Amazon non fa differenza, ma le politiche stringenti sui resi e la gestione del magazzino rende impegnativo il processo.

In ogni caso è possibile segnalare sulla scheda del prodotto una tempistica di consegna lunga, in maniera da poter gestire (seppur con alcuni rischi) l’invio di un prodotto che non si possiede ancora. Amazon vieta la vendita di prodotti presenti in altri account a clienti.

Non è quindi possibile acquistare dentro Amazon e rivendere con un margine, inserendo dei prezzi più alti, a clienti presenti all’interno della stessa piattaforma.

Come selezionare i prodotti per iniziare

Per completezza considererò di consigliare due possibili venditori, di cui uno possiede i prodotti e l’altro vuole effettuare dropshipping. Per chi non possiede un inventario la prima parte del lavoro sarà quella di analizzare le nicchie di mercato, per comprendere dove c’è il miglior rapporto tra margine di profitto e la richiesta degli acquirenti.

Ricerca del prodotto da inserire su Amazon

Il miglior luogo per cercare dei partner che spediscano prodotti che abbiano un buon margine di guadagno è anche il peggiore dove fornirci: Alibaba e i grandi rivenditori asiatici.

Alibaba è una multinazionale che si occupa (tra le altre cose) di compravendita, e che mette a disposizione del mercato globale l’opportunità di acquistare prodotti dalle aziende asiatiche.

Acquistare uno stock di prodotti è semplice e veloce, ma non sempre le spedizioni seguono queste regole, motivo per cui l’idea di rifornirsi direttamente dalle aziende è corroborante e mette a rischio la gestione delle spedizioni di chiunque voglia rivendere i prodotti senza fare magazzino.

Contattare un venditore all’ingrosso

Come dicevo prima cercare di mantenere dei rapporti costanti in vista di ordini che rispettino i tempi di spedizione è un’impresa lasciata al caso. La differenza culturale e spaziale molto spesso gioca a sfavore di offerte economiche valevoli nel tempo, considerando oltretutto che far rispettare un contratto fuori dalla comunità europea non è uno scherzo.

Se possibile è meglio cercare un grosso marchio non ancora famoso che abbia filiali in Europa e con cui stringere un accordo che dia una ragionevole sicurezza sulle spedizioni.

Organizzazione delle spedizioni al centro di stoccaggio Amazon

Sopratutto se i prodotti vengono dall’estero, l’invio ad uno dei centri Amazon difficilmente sarà lo stesso della nazione in cui si opera. Questo ovviamente se si stanno cercando di razionalizzare i costi di spedizione.

In ogni caso i servizi Amazon FBA tengono in considerazione anche queste opzioni, motivo per cui basta affidarsi ad un corriere che abbia linea diretta con i magazzini Amazon per poter concordare il giorno della consegna.

Realizzare un marchio per i prodotti

Un buon lavoro per realizzare un buon margine molto spesso passa per il re-branding o per realizzare il brand di un prodotto acquistato in white label.

I prodotti in white label consentono il re-impacchettamento o comunque la possibilità di essere venduti con un marchio differente da quello da cui sono stati acquistati.

Per iniziare le pratiche di realizzazione di un marchio basta chiedere informazioni alla Camera di Commercio della propria città e conoscere almeno per grandi linee la Classificazione di Nizza.

Creazione delle schede prodotto

L’abito fa il monaco e le foto della scheda prodotto fanno più di molti altri elementi. Bisogna ricordarsi che da regole (molto spesso non applicate) di Amazon le foto non possono contenere loghi aggiunti tramite programmi di grafica, ma nulla vieta che la confezione del prodotto comprenda il marchio.

Questa strategia rende le foto uniche e non riutilizzabili da altri venditori. Oltretutto se è vero che è sempre possibile aggiungersi ad una scheda prodotto clonandola e offrendo un prezzo più basso, non sarà certo facile copiare una scheda che offre un prodotto con il vostro brand!

Gli altri elementi che compongono la riuscita (in termini di vendite) di una buona scheda sono:

  • Commenti e recensioni: non scenderò nel dettaglio in questo articolo ma è risaputo che ci sono mercati che vengono e comprano recensioni.
  • Vendite: per ricevere delle recensioni bisogna vendere, e per stare nella prima pagina bisogna vendere almeno quanto gli altri concorrenti. Ma se questo potrebbe sembrare facile dopo, non lo è all’inizio.
  • SEO: anche le pagine prodotto possono essere ottimizzate per le parole chiave più cercate, e ci sono strumenti specializzati per mostrarvi quale parole attirano più traffico.
  • Accesso alla Buy Box: non si conoscono i requisiti minimi necessari per avere accesso alla buy box, ma aver risolto tutti i problemi posti sopra è sicuramente un must.

Per non appesantire troppo l’articolo non scenderò nei dettagli delle difficoltà ulteriori di mantenere un buon ranking con la scheda prodotto appena creata, ma vi lascio con l’augurio di un buon guadagno!

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