L’articolo che ti appresti a leggere spiega le funzioni gratuite del plugin Yoast SEO.

Il servizio possiede anche una versione a pagamento, attivabile tramite il pulsante premium presente all’interno del menu Yoast Impostazioni SEO.

Installazione

Clicca sul menu a sinistra della schermata iniziale di WordPress, alla voce Plugin > Aggiungi nuovo (vedi immagine).

Scrivi Yoast SEO all’interno del modulo di ricerca Ricerca plugin in corso.. clicca sul bottone Installa ora (nell’immagine il plugin è già installato).

Nel caso in cui l’installazione non dovrebbe andare a buon fine, puoi scaricare Yoast tramite la sua pagina su WordPress.

Configurazione guidata

Una volta installato, Yoast SEO attiva una procedura di installazione guidata, composta da dodici pannelli differenti.

Se non capissi o volessi cambiare i dati inseriti in un secondo momento, niente paura, puoi tornare all’installazione quante volte vuoi, o modificare i dati inseriti dai menu del plugin.

Il primo passaggio è di puro benvenuto, e permette di acquistare i corsi di formazione dagli autori del software. Il costo base del training è di 39€, ma esistono opzioni più complete (e costose).

Installazione guidata Yoast SEO

#2 Sito in costruzione o online

Il secondo pannello permette la scelta tra ottimizzare il sito subito, o iniziare in un secondo momento. Nel caso in cui non avessi completato i tuoi lavori, ti consiglio di selezionare la seconda opzione.

#3 Tipo di sito

Devi scegliere tra sette opzioni quella che si avvicina di più al tuo sito: 1) blog, 2) negozio online, 3) canale di news, 4) piccola attività offline, 5) grande azienda, 6) portfolio, 7) altro.

Se non lo sapessi cosa è un portfolio, si tratta di un sito in cui inserire la lista dei tuoi lavori.

#4 Azienda o persona

La differenza tra le due opzioni, a parte la natura del sito, è che in azienda puoi inserire il logo.

#5 Profili Social

Inserisci gli URL delle pagine dei tuoi profili social.

#6 Visibilità nei motori di ricerca

Il plugin ti consiglia di seguire le impostazioni predefinite, ma questo pannello merita una spiegazione in più.

Puoi scegliere quali tipi di elementi siano indicizzati, ossia messi all’interno delle pagine di ricerca di Google.

I tipi di elementi variano in base al tema grafico e ai plugin, ma avrai sempre a disposizione articoli e pagine. Le pagine rappresentano le parti (pagine appunto) del sito visibili, che non siano categorie, tag o articoli. Gli articoli sono le pagine di cui è composto il blog.

Se per esempio il tuo sito è formato da pagine con i tuoi lavori e il blog è solo marginale, e contiene commenti su argomenti privati, potresti decidere di indicizzare solo le pagine.

#7 Autori multipli

Gli autori sono le persone che hanno un account abilitato per la scrittura sul sito. Seleziona l’opzione che riflette il numero di autori (uno o molti) che hai a disposizione.

#8 Google Search Console

Search Console è una piattaforma di Google che permette di controllare lo stato di indicizzazione di un sito.

Yoast SEO ti permette di implementare la vista di Seach Console al suo interno. Nel caso non lo facessi, puoi sempre controllare le informazioni che riguardano il tuo sito direttamente dalla console della piattaforma di Google.

#9 Impostazioni del titolo

Questo passaggio è molto importante. Devi impostare una parte del tag title che sarà visibile sui motori di ricerca per ogni pagina.

Nel caso di questo sito il tag inserito in questa fase è un trattino seguito da Francesco Giammanco (vedi immagine).

title installato con yoast seo

#10, #11 e #12 Niente di importante

Puoi scegliere se usufruire della Newsletter di Yoast SEO, guardare dei video dedicati al SEO, e goderti il pannello di fine lavori. Almeno per ora.

Pannelli del menu

Una volta terminata l’installazione guidata, ti sarà possibile personalizzare i campi presenti nei sei menu: Generale, Aspetto della ricerca, Console di ricerca, Social, Strumenti, Premium.

Quest’ultima voce sarà l’unica di cui non troverai indicazioni, perché per attivarsi richiede la versione a pagamento del plugin (premium appunto).

Menu Generale

Il menu generale ha tre sotto sezioni, Bacheca, Funzionalità e Strumenti per Webmaster.

Menu Generale Yoast SEO

Il sotto menu Bacheca segnala eventuali problemi di configurazione.

La sezione Funzionalità permette l’attivazione o la disattivazione dei servizi Yoast che suggeriscono che cosa fare (analizzare la leggibilità del testo, commentare la tua strategia SEO, ect.)

Strumenti per Webmaster permette di integrare i codici di verifica dei motori di ricerca all’interno del plugin. La funzione semplifica l’implementazione dei tag di verifica senza bisogno di mettere mano al codice.

Menu Aspetto della ricerca

I sette pannelli che compongono Aspetto della ricerca ampliano i servizi di indicizzazione delle pagine che già ci furono offerti durante l’installazione guidata.

Il pannello Generale ripropone identico le opzioni del punto #4 dell’installazione guidata, sulla scelta del nome della Homepage.

Aspetto della ricerca Yoast SEO

I Tipi di contenuto ripropone le opzioni di indicizzazione per i tipi di elementi installati sul sito (di base ci sono articoli e pagine). Nel caso in cui non si volesse mostrare la pagina ai motori di ricerca, verrà applicato il tag noindex.

Un’altra opzione riguarda la composizione del titolo SEO. Attraverso le variabili presenti e quelle integrabili, si va a comporre il tag title presente nelle pagine.

Media contiene un unico pannello che serve a creare degli URL per i file multimediali presenti sul sito. La maggior parte dei siti allega immagini e video nelle pagine, di conseguenza consigliamo di impostare il pannello su Si.

Le Tassonomie raggruppano le pagine che ordinano i contenuti del sito. Nel caso di WordPress, si tratta delle pagine di Categoria, i Tag e altri formati importabili. Le opzioni presenti nel pannello regolamentano l’indicizzazione degli elementi e il tag title.

Archivi è un pannello da utilizzare nel caso il sito abbia più autori. Di base il pannello risulta disabilitato. Nel caso di autori multipli bisogna abilitarlo per evitare la duplicazione degli elementi.

In fondo è presente un pannello in cui poter impostare il title delle pagine speciali, come lo status code 404.

I Breadcrumb, o briciole di pane, sono un tipo di dati strutturati. Il pannello permette di selezionare l’aspetto del breadcrumb, per poi integrarlo. Nel caso avessi problemi a installare le briciole di pane sul tuo sito, segui la guida ufficiale del plugin.

Riguardo gli RSS, è un vecchio formato di sharing dei dati su Internet. La sua funzione è creare un flusso di dati che verrà ricevuto da un lettore di RSS.

Menu Console di ricerca

Per attivare i servizi del menu bisogna collegare Yoast con la Search Console. Premi il pulsante autenticati con Google, per ricevere il codice di identificazione da inserire nel pannello.

Una volta effettuata la procedura, potrai visualizzare gli errori presenti sul sito. Nel caso volessi effettuare dei redirect 301, dovrai avere attivato il servizio premium.

Menu Social

La funzione del menu è quella di comunicare ai motori di ricerca gli account social connessi al tuo sito.

Gli altri pannelli interni permettono di visualizzare i dati del sito secondo parametri personalizzabili.

Menu Strumenti

Strumenti si presenta come uno scarno menu con quattro voci, di cui una inutilizzabile (Contatore di link nei testi è una funzione automatica, utile a controllare lo stato dei link).

Menu Strumenti Yoast SEO

Importa ed esporta serve appunto a riutilizzare le impostazioni del nostro plugin in altri siti, o viceversa ricevere il setup da parte di un’altra installazione.

Modifica file è sicuramente il pannello più utile ma a cui prestare più attenzione.

All’interno sono presenti le viste dei file robot.txt e .htaccess. Il file robot ha la funzione di indicare ai crawler quali file indicizzare, mentre il file .htaccess ha molte funzioni, ma richiede una cerca. Il mio consiglio è di evitare di inserire dati nei file, se non avete esperienza in merito.

Infine l’editor di massa permette di modificare velocemente i title e le description delle pagine e degli articoli.

Yoast SEO all’interno di pagine, articoli e altro.

Anteprima dello snippet, insieme Social e Impostazioni avanzate sono i pannelli di Yoast SEO presenti all’interno di pagine, tag, articoli, categorie e immagini. Nell’ultimo caso, premi il bottone Modifica i dettagli aggiuntivi per visualizzarli.

Per raggiungerli, scrolla in basso nell’elemento selezionato, li troverai alla fine del campo testuale. Nel caso tu avessi installato il plugin Gutenberg, puoi attivare le opzioni dall’icona Y in alto a sinistra.

Anteprima dello Snippet

Anteprima dello snippet

All’interno di Anteprima dello snippet puoi selezionare le variabili che comporranno il titolo dell’elemento.

Per quanto riguarda gli Slug, sono una porzione di URL visibile solamente se selezionerai da Permalink una Struttura personalizzata. Se ben settata ha una funzione SEO.

Ancora più in fondo puoi inserire la descrizione dell’elemento, utile per attrarre utenti al tuo sito. La descrizione è visibile nei risultati dei motori di ricerca.

Alla fine della schermata ci sono due pannelli, Readability Analysis e Parola chiave principale.

Nel primo caso saranno inseriti tutti gli accorgimenti che riguardano la struttura sintattica del testo. E’ uno strumento utile se scrivi velocemente, perché funge da reminder riguardo lo stile del testo.

Il pannello Parola chiave principale permette l’inserimento di una o più keywords, dipende dalla presenza del plugin premium. La funzione di questa sezione è minima, perché non risponde al reale funzionamento del motore di ricerca.

Social

I parametri indicati in Social, titolo, descrizione e immagine, sono elementi alternativi a quelli presenti all’interno dell’elemento.

La loro funzione è di diversificare e ottimizzare gli elementi visibili del link all’interno di Facebook. In alcuni casi, l’immagine inserita in imposta immagine in evidenza risulta troppo piccola rispetto ai canoni del social. Con questo pannello, il gioco è fatto.

Avanzate

Le opzioni presenti in Avanzate servono per creare delle eccezioni alle scelte di indicizzazione effettuate nei menu di Yoast SEO. Si possono inserire delle istruzioni personalizzate per il meta robots, scegliere il titolo del breadcrumb, selezionare la URL canonica.

La funzione principale della URL canonica è di fornire una versione “ufficiale” della URL. Sopratutto all’interno degli e-commerce, le opzioni di ricerca interne possono restituire più versioni di una stessa URL. Con il rel=”canonical” forniamo al motore di ricerca la versione migliore (per noi).

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