In questo articolo tratterò dell’importanza di Google Analytics all’interno di una strategia di funnel marketing.

Nello specifico, mi soffermerò sull’integrazione di Google Analytics con social e  alcuni metodi di monetizzazione: link di affiliazione Amazon, Instagram, e-mail, Youtube, pluginFacebook.

Cos’è il funnel marketing

Una strategia di funnel marketing prende il nome dalla forma ad “imbuto” con cui i dati vengono analizzati e trasformati in contatti e conversioni.

Nella parte alta del funnel (o TOFU, top of the funnel) si cattura il traffico generato dalle pagine del sito, da Facebook, Instagram, Youtube, landing pages (e molto altro) tramite l’utilizzo di video, guide, e altri strumenti informativi.

Nella parte di mezzo del funnel (MOFU, middle of the funnel) si comincia a selezionare l’utente tramite l’utilizzo di form per iscrizioni a newsletter,  video di affiliazione, ect. In questa fase le visite si trasformano in contatti.

Nella fase finale, o BOFU (bottom of the funnel) si trasformano i contatti in clienti, vendendo prodotti o servizi. In questa fase si utilizzano tecniche di vendita per aumentare il numero di prodotti o servizi venduti (cross selling) , o di spostare l’attenzione del cliente verso prodotti più costosi (up-selling)

In questo articolo ci occuperemo di monitorare i dati di un funnel con Google Analytics.

Il funnel è realizzato per portare gli utenti dei social su un sito WordPress che utilizza dei link di affiliazione Amazon.

La realizzazione del processo è solo un esempio, ma l’integrazioni dei singoli moduli verrà spiegato in modo da poterli usare in qualsiasi progetto.

Integrare Analytics con Instagram

La prima fase consiste nell’analizzare i dati provenienti dai social.

Nel caso di Instagram, devi creare degli nuovi obiettivi su Google Analytics.

Entra nel pannello Amministratore e seleziona la Vista che ti interessa (si trova nel pannello principale, dopo Account e Proprietà). 

Crea il tuo obiettivo in base ad un modello o personalizzandolo. Per maggiori informazioni visita la Guida di Analytics.

Il mio consiglio è di monitorare il numero di conversioni che provengono dal canale Instagram. Per farlo:

  • Apri la sezione Conversioni > Attribuzione > Strumento di confronto modelli.
  • Seleziona come dimensione principale Sorgente / Mezzo.
  • Seleziona come modello Ultimo link non diretto. Il modello tiene conto dell’ultimo link da cui il cliente è giunto sul sito, 
  • Nel caso non lo avessi fatto precedentemente, assegna un valore all’obiettivo, per monitorare con un colpo d’occhio quale fonte ti fa guadagnare di più.
Conversioni del funnel marketing

Nel caso non avessi mai operato con lo strumento di confronto modelli, ti consiglio di seguire la guida di Google presente su Youtube.

Monitorare le e-mail con Google Analytics

Lo strumento che vi presento monitora le interazioni con le mail.

Inserisci il tag indicato alla fine dell’e-mail, in modo da non rallentarne l’apertura:

https://developers.google.com/analytics/devguides/collection/protocol/v1/email

Aggiungi all’indirizzo i seguenti parametri, a seconda delle tue necessità:

  • L’ID Monitoraggio della tua proprietà. Per conoscere il tuo ID, vai sul pannello Amministratore > Proprietà > Impostazioni Proprietà > ID Monitoraggio di Google Analytics.
  • Client ID: un identificatore anonimo utilizzato per segnalare l’istanza del browser o lo user.
  • Creare una URL personalizzata, per identificare la provenienza dei dati. Utilizza il tool Campaign URL Builder per velocizzare il processo di creazione.
  • Eventi: segnalare un evento, come l’apertura dell’email, tramite l’inserimento di un codice in cui sono presenti l’azione e la categoria utilizzata. Come nell’esempio:
t=event&ec=email&ea=open

Analizzare i dati di Youtube

Puoi analizzare i dati del tuo canale Youtube come se fosse un sito. Se scegli questa opzione, crea una Proprietà in cui inserire l’URL del tuo canale invece che un sito. 

In questo modo potrai monitorare i singoli video estraendo informazioni aggregate in maniera differente rispetto all’analytics di Youtube.

A differenza delle e-mail non puoi monitorare la conversione delle aperture, ma puoi comparare le conversioni di questo social rispetto agli altri utilizzando le metriche di Conversioni > Canalizzazioni multicanale > Conversioni Indirette in Google Analytics.

Analizzare le conversioni di Facebook

Come possiamo fare anche con Youtube e Instagram, analizziamo le conversioni di Facebook tramite il pannello Acquisizione > Social > Conversioni.

Nel caso in cui volessimo tracciare i dati delle campagne pubblicitarie inserite su Facebook, dobbiamo dotare le URL degli annunci di parametri UTM.

I parametri UTM possono essere inseriti tramite il Campaign URL Builder. Vi riporto alcuni dei parametri più utilizzati:

  • utm_source: indica la fonte del traffico analizzata.
  • utm_medium: indica il mezzo utilizzato per veicolare il traffico (esempio: utm_medium=social)
  • utm_content: serve a differenziare la fonte del traffico. Esempio: utm_content=pubblicità1.

Utilizzare un plugin per integrare Google Analytics

Nel caso in cui stesse usando WordPress, esistono dei plugin che permettono l’integrazione di Google Analytics senza sforzo.

Come nella maggior parte dei casi però, l’operazione penalizza la pagespeed della pagina. 

Ti consiglio di seguire la guida per risolvere i problemi di analytics.js. La soluzione è integrabile in ogni tipo di sito.

Integrare Google Analytics ai link di affiliazione Amazon

Per effettuare questo passaggio, ti propongo due opzioni:

  • la prima opzione, a pagamento, è utilizzare un programma a pagamento (come Zapier) per connettere Amazon Seller Central a Google Analytics. In questo caso puoi creare dei trigger che segnalano le conversioni delle visite in vendite.
  • la seconda opzione riguarda l’integrazione di codici di tracking per visualizzare su analytics le conversioni dei link di affiliazione.

Per poter iniziare a operare con la seconda opzione (gratuita), bisogna installare Google Tag Manager sul tuo sito.

Successivamente:

  • clicca sul pannello Attivatori della Dashboard, e crea un nuovo Attivatore. Chiamalo Trigger Affiliate
  • Configura il trigger Solo Link e abilita l’opzione Attendi i tag.
  • Abilita l’attivatore quando sono vere le condizioni: Page URL | contiene | URL della tua homepage.
  • Questo attivatore deve attivarsi quando si clicca su alcuni link, nella fattispecie selezionando  contiene e la base delle URL di Amazon.

Una volta completato l’attivatore, crea un tag e seleziona Universal Analytics come tipo.

Scegli Evento come tipo di monitoraggio, e configura i campi interni come segue:

  • Categoria: affiliate link.
  • Azione: Click URL.
  • Label: Page Path.

Scegli come attivatore quello che hai creato precedentemente, Trigger Affiliate.

Adesso potrai cercare Trigger Affiliate nelle voci interne dei report di Google Analytics.

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