One Signal è un servizio gratuito che permette di inviare notifiche push, la cui peculiarità è quella di raggiungere l’utente registrato anche se non si trova all’interno della app o del sito. 

Per registrarsi ad un servizio di push notification basta accettare il messaggio di notifica che compare appena si entra sul sito.

Per cancellare la registrazione, basta cliccare sull’icona presente nelle pagine del sito (solitamente la forma è una campanella rossa).

One Signal notifica push
Un esempio di richiesta di iscrizione.

Perché installare One Signal?

Il servizio di notifiche ha il vantaggio di raggiungere l’utente in qualsiasi momento, indipendentemente dalla sua presenza sul sito di riferimento.

Le push notification sono gratuite, personalizzabili (testo e immagini) e permettono di segmentare i dati raccolti, secondo degli elenchi preimpostati.

Nel caso in cui si volessero creare filtri ad hoc, il sistema mette a disposizione un discreto numero di regole per effettuare la personalizzazione.

Segmenti One Signal
Filtri per la segmentazione dei dati.

Attivare un nuovo servizio

Un singolo account One Signal può contenere un numero indefinito di siti e app su cui è attivo il servizio.

Ogni qualvolta si voglia inserire il servizio di notifica su un nuovo sito (o app), bisogna selezionare un tipo di piattaforma (web, Apple iOs, Android, Amazon Fire, Windows o MacOS).

Se fosse necessario, si potrà scegliere di attivare il servizio su più piattaforme in un secondo momento (questo il caso delle web app).

Il passaggio successivo varia da piattaforma a piattaforma; in questo caso, continueremo con il setup valido per il web.

One Signal piattaforma web
Selezionare una piattaforma

Nel passaggio successivo bisogna scegliere il metodo di implementazione del servizio: implementazione tipica, plugin per CMS (tra cui WordPress), implementazione tramite codice javascript. Scegliamo la soluzione per WordPress.

One Signal si presenta come un plugin composto da un lungo elenco di opzioni, molti dei quali impostano il messaggio di benvenuto, i colori delle icone e i più importanti Account Setting e Advanced Setting.

Il setting nell’account richiede di confermare la presenza di un certificato SSL, e l’inserimento di codici ID necessari per abilitare il servizio su browser specifici (Safari) e app.

I codici identificativi sono presenti all’interno dell’account One Signal, come descritto nella documentazione.

Il setting avanzato riguarda l’invio di notifiche per tipologie di post personalizzati (il normale invio riguarda la pubblicazione dei post e notifiche create dal pannello di One Signal) e l’utilizzo di un manifest.json personalizzato.

manifest.js one signal
Pannello del plugin One Signal su WordPress

A cosa serve manifest.json?

Manifest.json è un file JSON realizzato per fornire informazioni riguardo un’applicazione. Ha vari utilizzi, tra cui l’invio delle push notification; questo il motivo per cui il plugin prevede opzionalmente la presenza di un file preesistente alla sua installazione.

Un esempio di utilizzo del file manifest.js è la creazione di un popup che permette di attivare la voce Add to Home Screen, creando un’icona del sito sulla home dello smartphone. Questo tipo di azione è il processo principale che genera una progressive web app (PWA).

Problemi con One Signal

Da un punto di vista tecnico, sono pochi i problemi che possono verificarsi con questo tipo di installazione.

Diversa la questione riguardante la General Data Protection Regulation (GDPR). One Signal è un servizio che trattiene una copia dei dati in nostro possesso (di fatto noi utilizziamo loro dati) in America.

Sebbene servizi come Iubenda abbiano già preparato delle voci specifiche per questo servizio, consiglio di contattare un esperto del campo per ricevere delle risposte chiare in merito.

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