Paginazione dei contenuti per il posizionamento

Pubblicato: Ottobre 18, 2020
Autore: Francesco Giammanco
paginazione dei contenuti

In genere quando i siti cominciano a contenere un grande numero di pagine è necessario ricorrere alla paginazione dei contenuti.

Cos'è la paginazione?

La paginazione è un modo per organizzare i contenuti di un sito e migliorarne la UX.

Le sezioni su cui più spesso si deve utilizzare questo metodo per migliorare la navigazione sono quelli strutturati come blog, gallery e thread di forum.

La suddivisione dei contenuti e i problemi relativi al crawl budget sono questioni ricorrenti nella SEO, da prevedere sin dalla creazione dell'architettura del sito.

Problemi SEO?

Dal punto di vista dell'ottimizzazione, si è sempre guardato con diffidenza alla paginazione, soprattutto a causa di una serie di problemi ricorrenti per altre pagine, come la duplicazione dei contenuti, ect.

In genere questi non sono problemi percepiti come tali dagli utilizzatori di CMS, che sono spesso ignari riguardo il funzionamento delle paginazioni.

Al contrario, i gestori di piattaforme online di una certa dimensione come e-commerce e giornali online devono prestare una maggiore attenzione all'utilizzo di questo tipo di organizzazione dei contenuti.

In generale i timori relativi a questa tecnica riguardano:

Contenuti duplicati e pagine scarne

Una delle paure più comuni riguardanti la paginazione è che la generazione di molteplici pagine con lo stessa description possano generare perdita di ranking dovuta alla duplicazione dei contenuti.

Non si può negare che eventuali errori di posizionamento del rel="canonical" siano dannosi, così come potrebbe esserlo creare una paginazione =1 oltre alla pagina iniziale, che di fatto è la prima.

John Mueller ha più volte indicato come Google riconosca e non punisca eventuali duplicazioni di titoli e description provenienti da una serie di "pagination pages".

Naturalmente lo stesso problema non sarebbe tollerato su pagine singole.

Un altro degli effetti della paginazione è la creazione di pagine con un basso numero di informazioni fruibili direttamente nella pagina, senza continuare la navigazione.

Anche in questo caso il problema reali si pone solo se il numero di inserzioni pubblicitarie sia tale da rendere invisibili i contenuti all'ingresso della pagina per favorire banner pubblicitari e altro.

Perdita di ranking e crawl budget

Si tratta di una preoccupazione reale, se prendiamo in considerazione che la suddivisione nelle pagine dei backlink che puntino ad un certo numero di pagine diluisca l'importanza attribuita ad una delle pagine presa in considerazione singolarmenente.

Lo stesso ragionamento può essere fatto in merito al crawl budget e alla spesa dello stesso durante la scansione di un numero elevato di pagine.

In molti casi però la spesa del crawl budget in tal senso porta una serie di vantaggi, tra cui la scansione di link interni, da non poter considerare queste pratiche come sempre penalizzanti.

Ottimizzazione rel=prev e rel=next

Per una corretta ottimizzazione del sito una delle pratiche più seguite riguardava l'utilizzo dei markup rel=prev e rel=next, la cui funzione era quella di indicare il rapporto tra le pagine interne ad una paginazione.

Ma a partire da marzo del 2019 Google ha dichiarato che non è necessario segnalare in alcun modo la presenza di pagine multiple concatenate tra di loro, l'intelligenza artificiale del motore di ricerca riesce a comprendere la natura delle pagine anche senza quel tipo di indicazioni sul codice.

Ma allora è necessario rimuovere rel=prev e rel=next?

In realtà no, sopratutto perché altri motori di ricerca, come Bing, utilizzano ancora queste indicazioni per orientarsi.

Queste indicazioni sono ancora ottime e indicate come utili dagli standard W3C per migliorare l'accessibilità dei siti.

rel=next e rel=prev

Ma il punto di maggiore interesse che più si relaziona con i markup rel=prev e rel=next è il tag canonical.

Rel=canonical e paginazione

Il tag canonical serve ad indicare quale sia la versione principale di una pagina in relazione ad altre versioni simili e duplicate nei contenuti ma con URL simili.

Tra i metodi consigliati per gestire la paginazione ci sono:

Errori generati tra paginazione e canonical

Consigli utili

La paginazione è un metodo di ottimizzazione architettonica delle informazioni, ma di per sé non fornisce dei contenuti utili, ma solo un mezzo di navigazione.

Proprio per questo bisogna comprendere se l'indicizzazione comporta una vista completa del sito, se un tag noindex possa comunque dare la possibilità ai contenuti di essere trovati in altri modi, o se è necessario non inserirne.

Il consiglio finale è quello di non indicare in una sitemap la paginazione delle pagine, ma di ragionare sui percorsi che si vogliono lasciare al motore di ricerca (se differenti rispetto a quelli per l'utente).

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