Google Search Console è un tool gratuito che serve a monitorare i siti, fornire lo stato dell’indicizzazione e gestire (parzialmente) il crawling.

Dal 2018 la grafica della dashboard di Search Console è cambiata, e i tools presenti all’interno vengono spostati pian piano dalla vecchia versione alla nuova.

Dal 27 febbraio 2019, si può inoltre registrare il sito segnalandone il dominio tramite DNS.

Per ottimizzare il sito e svolgere attività SEO, l’utilizzo di Search Console è indispensabile.

Ma procediamo con ordine con gli step necessari alla registrazione del sito.

Aggiungi una proprietà

Per utilizzare i servizi di Google dedicati all’indicizzazione, devi registrare il sito (sulla console equivale a Aggiungi proprietà).

Ci sono diversi metodi per completare l’operazione, ma intanto ci concentreremo sulla scelta del giusto metodo.

Aggiungere la proprietà di un dominio ha il vantaggio che con un’unica operazione si possono monitorare i dati di tutte le versioni (http e https).

Lo svantaggio nasce nel momento in cui dovremmo monitorare i dati di un sottodominio, per cui dovremmo creare dei filtri interni personalizzati.

Nel caso della proprietà connessa all’URL, il problema dei sottodomini e i dati di eventuali versioni legata ad una lingua saranno proprietà differenti, e quindi non avremo problemi di visualizzazione.

In questo caso bisogna registrare una proprietà per ogni versione (http, https, eventuali sottodomini, le versioni con e senza www.), e potrebbe diventare un’operazione lunga.

Dashboard di Search Console

Inoltre, nel caso in cui si dovesse passare un sito da una versione ad un’altra, come nel caso dell’attivazione di un protocollo https in un secondo momento.

In questo caso, una parte dei dati sarebbe accumulata nella proprietà http, e un’altra comincerebbe a riempire la proprietà https.

In ogni caso, il pannello per iniziare la procedura è identico per entrambi i casi.

Dalla dashboard clicca su Aggiungi proprietà, presente alla fine del menu a scomparsa che si trova in alto a sinistra e scegli il metodo di inserimento del sito.

Aggiungere un dominio a Search Console

Una volta inserito il nome del dominio da configurare, ti verrà fornito una stringa.

Crea un nuovo record TXT nel DNS del dominio. Inserisci nome, TTL e indirizzo (la stringa ricevuta alla registrazione della proprietà, in questo caso).

Per utilizzare questo metodo di registrazione, devi accedere ai pannelli di configurazione del DNS del dominio.

Nel caso in cui non si conoscesse il TTL, basterà copiarlo da un altro record TXT.

Aggiungere una proprietà tramite URL

Nel caso in cui si voglia registrare una versione del dominio tramite un URL, bisognerà specificare l’esatto protocollo (http o https, con o senza www.).

Una volta segnalata la versione del sito, si può verificare manualmente la proprietà.

Verifica della proprietà tramite Url

Google Search Console mette a disposizione quattro metodi:

  • File HTML: il sistema fornisce un file da inserire nella root del sito. Si tratta della prima modalità messa a disposizione per la registrazione.
  • Tag HTML: bisogna copiare il metatag fornito e inserirlo nell’<head> del sito, prima dell’apertura del <body>.
  • Tag di Analytics: si tratta di inserire lo script gtag.js contenente il tracking ID di Analytics all’interno dell’<head>.
  • Google Tag Manager: una volta creato un account di Google Tag Manager, si genererà uno snippet con l’ID identificativo dell’account.

Rapporto sulle prestazioni

I rapporti sulle prestazioni permettono di verificare l’andamento delle parole chiave, ricevendo informazioni su:

  • Il numero di clic ricevuti, in totale e relativamente alla parola).
  • Le impressioni accumulate dalle SERP in cui le parole stazionano.
  • Il CTR medio, il rapporto tra le impressioni e i clic ricevuti.
  • La posiziona media della (o delle) keyword.
Rapporto sulle prestazioni

Il modo più utilizzato per prendere informazioni è creare dei filtri e realizzare delle combinazioni con i pannelli Query, Pagine, Paesi e Dispositivi.

Per esempio, per vedere da quali pagine arrivano i clic per una parola chiave è possibile creare un filtro con la parola chiave, e poi cliccare sul pannello delle pagine.

Indicizzazione delle pagine

Per controllare e inserire dei segnali per indicizzare le pagine, è possibile registrare la sitemap e controllare dalla voce di menu Copertura quante pagine sono state prese in considerazione.

Controllare la presenza di link esterni e interni

Un’apposita sezione segnala quali sono le pagine con più link interni provenienti dallo stesso sito, e quali sono invece backlinks che puntano dall’esterno.

Sebbene i dati siano molto precisi, non tutti i backlinks vengono segnalati, o comunque compaiono nel pannello velocemente.

Di conseguenza, il consiglio migliore è mantenere un servizio di controllo esterno attivo, come MOZ o Ahrefs.

Nel caso in cui comparissero backlink dannosi, sarà possibile mettere in disavow le pagine o i domini che puntano al sito tramite il tool dei disavow link.

I domini e le pagine in disavow non potranno modificare (positivamente o negativamente) il posizionamento del sito.

Pannelli di Search Console Sulle SERP

Gli sviluppatori di Google hanno reso visibile i dati del pannello daIl tuo sito su Google.

Per visualizzare le metriche presenti nella mini dashboard bisogna:

  • essere loggato con la mail in cui sono registrate le proprietà dei siti che vuoi visualizzare.
  • Selezionare una query di ricerca presente sul sito nel pannello Prestazioni di Search Console.
  •  Avere posizionato la query da almeno sette giorni, o avere un posizionamento rilevabile nelle prime pagine.
Il tuo sito su Google sono le metriche di Seach Console
Metriche di Search Console sulle SERP

Nel caso in cui esistano più versioni dello stesso sito che concorrano per una SERP (vedi immagine), la dashboard permetterà di visualizzare i dati di ogni variante.

Metrica di Search console

La dashboard “Il tuo sito su Google”

La dashboard contiene tre parametri, clic, impressioni e posizione media, che valutano il numero di clic ricevuti dalla query per una ricerca organica, il numero di volte che il tuo sito è stato visualizzato nelle SERP e la media delle posizioni nelle quali è stato visualizzato.

La funzione principale dei tre valori è di permettere un’analisi veloce o una visualizzazione più completa dei dati.

Per attivare la seconda opzione basta cliccare un dato per venire trasportati all’interno della dashboard prestazioni, dentro la relativa proprietà di Search Console.

Pannello “Scopri i modi di migliorare”

Sotto i dati è visibile un accordion (Scopri i modi per migliorare), che riporta a due risorse.

La prima (prestazioni complessive del sito) è un link alle prestazioni generali della proprietà.

La seconda (scopri come), riporta ad una pagina della guida per il miglioramento del sito.

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