In questo articolo ci soffermeremo sulle principali differenze specifiche tra le operazioni di SEO necessarie per la crescita di un sito/blog WordPress e il SEO applicato ai siti tradizionali. Il SEO per WordPress ha la caratteristica di dover tenere in considerazione l’architettura stessa del CMS (Content Management System, ossia un sistema di gestione dei contenuti), che se da una parte semplifica la creazione del sito, dall’altra può rendere problematica l’ottimizzazione dei contenuti e della struttura. Per semplificare le fasi di ottimizzazione che prenderemo in considerazione, le divideremo in N fasi:

  • Velocità.
  • Immagini.
  • Title, H1, H2, H3.
  • Rich Snippet.
  • Contenuti.
  • Sitemap.

Velocità. Il problema del SEO per WordPress.

Uno degli elementi più importanti utili ad ottimizzare un sito/blog riguarda la velocità di navigazione. La fortuna di WordPress è determinata dalla sua flessibilità, dovuta alla modularità del sistema, che grazie ai plugin può rispondere alle diverse esigenze dei gestori. Il problema principale è che se è vero che esiste un plugin per ogni implementazione necessaria, è anche vero che ogni plugin attivo grava sulla velocità del sito. A tal riguardo una serie di consigli utilissimi sono quelli riguardanti la scelta di un hosting valido, attivare un sistema di server localizzati (CDN) in modo da migliorare la velocità di caricamento dei contenuti e infine ottimizzare la cache tramite un plugin.

SEO per WordPress - Link Building

Immagini. Cosa c’è da fare.

Fondamentali a livello mediatico, le immagini sono elementi di facile ottimizzazione. I due aspetti su cui è possibile lavorare sono le dimensioni e l’alt text. Le dimensioni dell’immagine riguardano le sue dimensioni e la sua qualità; ottimizzarle è un lavoro che riguarda un certo occhio per la giusta scelta di diminuizione della qualità a favore di un minore peso in Kb. L’alt text rappresenta il testo che compare al posto dell’immagine nel caso in cui ci fossero problemi di caricamento. Per impostare l’alt text di un immagine basta aprire la voce Media del menu laterale di WordPress.

Title, H1, H2, H3.

Come abbiamo indicato in un articolo passato, i tag title, H1, H2, H3 aiutano i motori di ricerca a comprendere l’importanza semantica delle sezioni di testo presente nella pagina. Comunemente il problema principale di WordPress è che il tag title e il H1 della pagina coincidono. La soluzione più facile a questo problema è l’installazione del plugin Yoast SEO. Per quanto riguarda l’inserimento di H2, H3 ect il nuovo plugin Gutenberg rende visibili i tag direttamente nella fase di inserimento del titolo.

Rich snippet. Come inserire i dati senza plugin.

Esistono plugin specifici per l’installazione di Structured Data all’interno di un sito WordPress. Se devo esprimermi a riguardo, consiglio di utilizzare l’opzione offerta da Google Search Console, l’evidenziatore di dati, che permette di inserire i dati strutturati senza inficiare la velocità del sito in merito all’installazione dell’ennesimo plugin.

Contenuti.

Come per i tag H2, H3, il plugin Gutenberg ti aiuterà a formattare il testo in maniera SEO oriented. Le regole SEO per WordPress da seguire in tal senso riguardano la suddivisione dell’argomento in sotto sezioni di facile leggibilità, la creazione di pagine tematiche incentrate su un unico argomento. Insomma, nessuna differenza rispetto alle usuali pratiche di copywriting.

Sitemap. Come ottimizzare il SEO per WordPress.

Uno dei problemi principali di WordPress è la creazione di pagine duplicate (i motivi possono essere tanti, a volte può essere colpa perfino dei tag), che inviano segnali discordanti ai motori di ricerca su ciò che vogliamo venda indicizzato. La creazione di una sitemap (e il successivo invio al motore di ricerca) risolve alla base questo problema, indicando ciò che vogliamo sia la versione canonica di ciò che è stato creato. Il mio consiglio per ottimizzare il sito è quello di creare la sitemap con Yoast SEO, non perchè sia il miglior plugin, piuttosto perchè sarà probabilmente tra i moduli papabili all’installazione per le sue altre funzioni.

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