Come inserire un sito su Yandex Webmaster

Yandex Webmaster

Yandex Webmaster è lo strumento dell’omonimo motore di ricerca necessario per indicizzare un sito e monitorarne il posizionamento. Sebbene intuitivamente possa sembrare simile a Google Search Console, ne condivide alcune funzioni, meno di quanto ci si aspetti.

Come ho spiegato negli articoli precedenti, l’utilizzo dell’indice tematico di citazione (CTI), del site quality index (SQI) e dei dati di Yandex Metrica per posizionare i siti, allontanano il modus operandi dell’azienda russa da Google, motivo per cui anche le funzioni base generate dai webmaster sono differenti.

Selezionare un sito da indicizzare

Per iniziare la procedura di riconoscimento del sito, bisogna inserire un URL all’interno dello strumento che si trova in alto accanto alla scritta Yandex Webmaster, Select site. Come accade su Search Console bisogna inserire una URL per ogni versione che si vuole aggiungere (http o https, con e senza www.).

registrare un sito su Yandex Webmaster

Il passo successivo è quello di verificare l’URL, tramite una delle seguenti opzioni:

  • meta tag in<head>: come per esempio <meta name=”yandex-verification” content=”yourcodehere” />
  • inserire il codice fornito da Yandex dentro l’HTML delle pagine, seguendo una struttura di questo tipo: <html><head> <meta http-equiv=”Content-Type” content=”text/html; charset=UTF-8″> </head> <body>Verification: insertyourcodehere</body> </html> .
  • inserire un codice nella stringa TXT del DNS del dominio.
  • inserire le indicazioni tramite Yandex.Passport.

Una volta terminata l’operazione ci vorrà qualche ora (a volte un po di più) affinché venga ufficializzato l’esito (se positivo). Da questo momento in poi sarà disponibile accedere alla dashboard e agli altri pannelli dedicati.

La dashboard di Yandex.Webmaster

Una volta inserito il sito dentro il tool, la dashboard diventa l’elenco dei domini comunicati a Yandex, e solo cliccando su ogni voce sarà possibile raggiungere i pannelli interni:

  • Summary: si tratta di una sotto dashboard, realizzata per contenere le principali indicazioni sullo stato del sito, eventuali problemi, e le integrazioni delle chat sulle SERP e della pagine Turbo, di cui spiegherò a breve.
  • Site quality: segnala la qualità e la facilità con cui il sito viene indicizzato.
  • Troubleshooting: pannello dedicato ai problemi generati da un uso scorretto del codice, e da eventuali violazioni da parte di agenti esterni.
  • Search queries: si tratta dell’equivalente del pannello Prestazioni di Google Search Console, anche se declinato in tre pannelli differenti.
  • Indexing: 10 voci per controllare, segnalare (tramite sitemap) e correggere i problemi di indicizzazione del sito.
  • Links: sezione dedicata ai backlinks e ai link interni.
  • Site information: Yandex Webmaster si connette a Yandex Business per segnalare la regionalità del sito e dell’azienda.
  • Turbo pages: si tratta del sistema di implementazione e diagnostica delle Turbo Pages, molto simili per utilità alle AMP pages.
  • Tools: per la maggior parte si tratta di strumenti per la diagnostica di file (robots.txt) e dati strutturati.
  • Settings: notifiche e accesso ai dati di Yandex Metrica
  • Useful services: si tratta di una raccolta dei servizi di Yandex che si possono implementare con Webmaster, tra cui anche le API.
Pannello summary di Yandex Webmaster

Site Quality

Si tratta del pannello preposto al calcolo e alla visualizzazione del valore di indicizzabilità del sito. Per un sito occidentale, una delle poche possibilità di guadagnare SQI è di fornire informazioni sul sito tramite l’implementazione di Yandex Metrica.

Il primo pannello, Quality Indicators, segnala le oscillazioni di SQI, permette di fare una comparativa tra il proprio sito e un altro, e fornisce delle indicazioni su come aumentare il proprio fattore di indicizzabilità, grazie sopratutto all’utilizzo dei social.

informazioni sull'SQI di Yandex

Il secondo pannello, più scarso del precedente, è reviews. Si tratta di tutte le recensioni collezionate su Yandex Directory e Yandex Business, che aumentano la velocità di indicizzare il sito. Yandex è un motore di ricerca “lento” se confrontato a Google, di conseguenza riuscire ad aumentare il proprio SQI è un vantaggio notevole.

Troubleshooting

Si tratta di due semplici pannelli, il primo si occupa di segnalare la presenza su un calendario dei problemi comparsi sul sito, indicandone la criticità, il secondo segnala se il sito è stato oggetto di attacchi da parte di hacker o altro.

Search queries

Come scrivevo prima, si tratta di un pannello dell’analisi delle queries. In poche parole i tre pannelli, di cui query statistics è il più complesso, si occupano di fornire il CTR, i clic e le altre informazioni relative alle keywords collezionate dal sito, che hanno attinenza con le pagine del dominio.

Pannello per la ricerca delle queries

Un altro pannello, All queries and groups, fornisce dei metodi per visualizzare le queries ricercate e per creare dei gruppi per rendere più agile e tematica la ricerca delle parole chiave su cui si pone l’interesse.

Infine, Recommended search queries, sono una raccolta di indicazioni che Yandex mette a disposizione dell’utente per generare delle campagne di advertising pertinenti.

Indexing

Si tratta di uno dei due menu più complesso da analizzare, perché composto da molte voci:

  • Crawl statistics: il grafico delle pagine visitate dal bot del motore di ricerca.
  • Searchable pages: le pagine accettate e quelle rimosse dalle SERP. A differenza che su Google, l’economia di Yandex elimina più velocemente le pagine ritenute inutili.
  • Site structure: l’elenco delle ridondanze del sito. Nel caso di un sito WordPress, segnala come sezioni a parte (e per certi versi lo sono) le categorie e i tags.
  • Check URL status: un tool per vedere se la pagina ricercata è indicizzata e visitabile dal bot.
  • Important page monitoring: le pagine raccomandate, sono quelle pagine di cui si tiene l’occhio (dopo averle inserite nel tool) l’indicizzazione, e che hanno il maggiori numero di attenzioni da parte degli utenti.
  • Reindex pages: nel caso in cui si fosse cambiato URL ad alcune pagine, o semplicemente alcune di esse avessero perso l’indicizzazione per colpa di problemi tecnici, è semplice reinserirle tra le queries attive tramite il tool di re-indicizzazione.
  • Sitemap files: la sezione dove segnalare le sitemap del sito.
  • Tags crawl: la sezione per permettere ai dati di Yandex Metrica di influire sull’indicizzazione delle pagine (e sul posizionamento?).
  • Relocate site: aggiungere o eliminare le varie indicazioni del sito (www. o senza, http o https), per razionalizzare l’indicizzazione della scheda realizzata.
  • Crawl rate: si tratta di un pannello pericoloso, perché il suo utilizzo potrebbe compromettere l’indicizzazione del sito. In breve, si può scegliere se far scansionare il sito in maniera automatica (scelta consigliata), o selezionare la velocità di richieste che Yandex Webmaster effettua nei confronti del server del sito.
Inserire una sitemap su Yandex Webmaster

Links

Semplice da utilizzare ma difficile da comprendere appieno, il pannello degli internal links segnala quali link interni alla pagina abbiano problemi, o quantomeno siano percepiti come rotti dal motore di ricerca.

In molti casi però si tratta di file (spesso PHP) scambiati per pagine, sopratutto se si sta parlando di siti WordPress.

Del pannello external links invece ci vengono mostrati tutti i siti che sono stati percepiti come fornitori di backlinks. La peculiarità del lavoro svolto dagli sviluppatori Yandex è che ci viene proposta la vista degli SQI dei siti che ci linkano, senza nessuna discriminazione tra social e non. Anzi, i valori dei social, data la loro capacità di attrarre gli utenti, è incredibilmente alto.

Dopotutto, essere presenti sui social è fondamentale.

pannello dei link esterni, o backlinks

Site informations

La forte differenza tra query geo-dipendenti e query geo-dipendenti ha fatto si che Yandex prendesse in considerazione le schede di Yandex Business per confermare la presenza sul territorio del sito.

In Region, oltre a connettere la scheda Business, si può scegliere se aggiungere informazioni geografiche e selezionare un territorio di appartenenza, o meno. Per comprendere appieno se questa operazione possa essere o meno vantaggiosa, si richiede una grande conoscenza del mercato.

Original text è il secondo pannello e serve per segnalare del testo al motore di ricerca prima che questo diventi pubblico tramite il sito, in modo da avere la certezza che le informazioni veicolate dal sito siano di prima mano.

Per quanto riguarda gli altri pannelli, Letter case serve per inserire le maiuscole nelle URL, per renderle più visibili le parole, sitelinks segnala appunto la presenza di queste indicazioni sul sito, qualora si raggiungesse una certa visibilità, e infine Products and prices è un imponente pannello, non tradotto in inglese, la cui funzione è indispensabile per chiunque debba aprire un e-commerce e voglia comunicare informazioni con Yandex Market, o addirittura creare un feed.

Pannello per cambiare le lettere

Turbo pages

Scendere in profondità nell’argomento risulterebbe solo tedioso, motivo per cui è più semplice parlare delle implementazioni delle turbo pages su un sito. Come per le AMP si tratta di uno standard che semplifica la visione di una pagina per rendere più veloce l’accesso.

Il setting della pagina (header, logo, menu) viene effettuato direttamente dai pannelli di Yandex Webmaster, a cui serve solo una connessione col sito. Se si guarda a WordPress, esistono plugin che riducono il lavoro da effettuare.

Tools

In molti casi i tools sono una ripetizione di strumenti molto utilizzati indipendentemente dai pannelli dei webmaster, ma che in ogni caso non guasta conoscere e utilizzare, anche da qui:

  • Robots.txt analysis: riporta le informazioni del file, al fine di rendere più agevole la lettura e la comprensione delle funzioni.
  • Sitemap validator: tre metodi (testo, file o URL) per controllare la struttura del sito.
  • Server response check: il tool permette di segnalate a Yandexbot quali pagine visitare.
  • Remove pages from search results: si possono eliminare pagine singolarmente, o in gruppo (se ci sono elementi comuni nell’URL, come ad esempio il nome di una categoria).
  • Audit pages for mobile compatibility: effettua un check sulla compatibilità mobile.
  • XML validator: serve per controllare file inseriti tramite il servizio partner di Yandex.
  • Structured Data Validator: i dati strutturati accettati da Yandex sono meno di quelli accettati da Google, motivo per cui è bene fare un’analisi accurata.

Settings

Settings è un pannello anonimo tramite il quale è possibile fornire accesso ad altri webmaster, modificare il tipo di notifiche ricevute, segnalare l’icona SQI nel caso in cui ci fosse un sotto-dominio connesso al dominio principale, e infine un altro pannello per connettere Yandex Metrica a Webmaster.

Useful services

Servirebbe un articolo solo per spiegare ognuna di queste voci, motivo per cui vi lascio un elenco completo dei servizi utili al vostro viaggio online in terra russa:

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